domenica 27 aprile 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
RIFLESSIONI NECESSARIE PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
Una lettrice scrive:

L'uomo nella parola di Dio ( la bibbia) ha tutto quello che gli serve per vivere bene, ma pur potendo scegliere il bene, non sceglie il bene ma il male
L'uomo che ama Dio ed è fedele alla parola di Dio è completo in se, non ha bisogno di regole umane, tratta le cose e le persone come creature di Dio perché il suo unico scopo è piacere a Dio...purtroppo se nel mondo c'è tanta fame e tanta sofferenza è perché la maggioranza dell'umanità non ama e non conosce Dio.
Senza Cristo che regna nei nostri cuori non c'è speranza che l'uomo possa fare qualcosa di buono per se stesso e per il prossimo.
Noi cristiani sappiamo dove sta andando l'umanità, sempre di più si sta avvicinando a precipitare in un baratro.
Ma l'uomo non vi bada e non si sottomette a Dio perché pensa di essere troppo intelligente per pensare a Dio.
La generosità verso il prossimo c’è stata ordinata da Dio e fa parte della condivisione con chi è nel bisogno.
E nessuno pensi di impoverirsi donando del suo, perché l'ubbidienza ai comandamenti divini portano sempre alla prosperità.
"A motivo di questo, il Signore, il tuo Dio, ti benedirà  in ogni opera tua e in ogni cosa a cui porrai mano"(Deuteronomio 15/10)
"Tu farai dei prestiti a molte nazioni e non prenderai nulla in prestito, dominerai su molte nazioni ed esse non domineranno su di te". (Deuteronomio 15/6 )

Chi pensa solo a se stesso, chi si serve delle difficoltà altrui per trarne vantaggio e chi cerca di approfittare delle debolezze o incompetenze di altri trasgredisce gli insegnamenti della parola di Dio

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