Visualizzazione post con etichetta persona. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta persona. Mostra tutti i post

venerdì 25 luglio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
RIFLESSIONI NECESSARIE PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
ECONOMIA CONDIVISA – 3° STADIO
NELL’ECONOMIA DI CONDIVISIONE IL 3° STADIO RIGUARDA L’ECONOMIA DI SERVIZIO.



Nell’economia di servizio i diritti personali sono sostituiti dai doveri relativi alla regolazione della vita.
La scala dei valori serve a misurare il benessere degli altri piuttosto che il proprio piacere.
La persona deve essere creativa e deve cercare di realizzare in prima persona esperimenti su piccola scala.
Ciò è possibile se sentiamo come nostri i bisogni altrui più che i nostri, occorre avere il senso materno o paterno nella protezione degli indifesi e far propria l’intera famiglia umana.
Grazie a questo spirito di servizio possiamo trovare una soluzione ai mali di cui soffre la nostra società in momento particolare di crisi economica.
I nostri governanti dovrebbero provare sulla propria pelle le conseguenze dell’attuale crisi e privarsi dei privilegi .
L’ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE DEVE VALERE ANCHE PER LORO ALTRIMENTI SIAMO IN PRESENZA DI UNA ECONOMIA PARASSITARIA CHE AGGREDISCE I PIU’ DEBOLI, IN VIOLAZIONE DEI PRINCIPI CRISTIANI.

domenica 27 aprile 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
RIFLESSIONI NECESSARIE PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
Un lettore scrive:
Questo scritto è indirizzato a te che  predichi la condivisione e per dirti che è vero,  la  bibbia parla molto di aiutare gli altri, quindi con questi versetti volevo darti ragione..
Di versi sulla condivisioni ne abbiamo tanti, io non so ancora se tu conosci la parola di Dio ma una cosa l'ho capita e cioè che vuoi esortate le persone alla condivisione non solo perché è  una buona cosa ma anche perché ci è stato ordinato da Dio.
Devo dirti che per arrivare alla condivisione che proclami tu è prima necessario che l'uomo conosca Dio.
Dio prende il cuore dell'uomo che è  un cuore di pietra e ne mette uno di carne . ....
La bibbia è parola di Dio per chi si accosta a Dio .
Le lettere di Paolo erano tutti per le prime chiese cristiane e quindi per i credenti in Cristo.
Mettevamo tutti i loro beni a disposizione di tutti credenti e non c'era nessuno nel bisogno.
Pregavano insieme e perseveravano nelle preghiere insieme per i bisogni della chiesa.
Questo accade ancora nelle chiese cristiane, ma non è un discorso che si può fare con le persone del mondo ( così sono chiamati dalla bibbia le persone che vivono senza Dio), pensa come sarebbero gestiti questi soldi!!!! Ristoranti , vestiti, vacanze,

Noi non facciamo distinzione se hai lo spirito di Dio che abita in te, sei una persona nuova e non vivi più per far piacere al mondo ma per piacere a Dio

giovedì 17 aprile 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
RIFLESSIONI NECESSARIE PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
Una lettrice scrive:

Una massima dice:" l'amore è amare senza misura.." io aggiungerei anche donare senza misura.
E la misura dell’autenticità del nostro amore è proprio l’interesse verso gli altri e i loro bisogni.
Non semplicemente interesse a parole, ma anche interesse espresso nelle azioni, interesse che ci fa accettare con gioia di prendere qualcosa di nostro e darlo a chi ne ha più bisogno.
Paolo dice in 2 Corinzi 8:9 “Voi conoscete infatti la grazia del Signor nostro Gesù Cristo il quale, essendo ricco, si è fatto povero per voi, affinché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.”
Gesù Cristo ci ha amato e ci ama di un amore autentico che sopravanza ogni conoscenza.
Siamo chiamati dalla Parola di Dio a seguire questo amore, questo sentimento, amandoci nello stesso modo gli uni gli altri.
Come scrive nella sua epistola  l'apostolo Giacomo:
“Or, se un fratello o una sorella sono nudi e mancano del cibo quotidiano, e qualcuno di voi dice loro: "Andatevene in pace, scaldatevi e saziatevi", ma non date loro le cose di cui hanno bisogno per il corpo, a che giova?”"                 Fratello, non hai da mangiare ….. Non importa, preghiamo ….. Dio ti benedica”.
Spesso sento queste frasi di circostanza....e voi pensate che una persona viene nutrita con belle parole?
Tu ti nutriresti di queste parole se fossi affamato o nudo? 
Per chi ancora non l'avesse capito, noi siamo i mezzi attraverso cui il Signore manda le sue benedizioni e sostiene gli  altri, ma se non abbiamo un amore autentico anche se diciamo belle parole, “a che giova”?
Come dice anche Giovanni in 1 Giovanni 3:16-18:Da questo abbiamo conosciuto l’amore: egli ha dato la sua vita per noi, anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli.
Ora, se uno ha dei beni di questo mondo e vede il proprio fratello che è nel bisogno e gli chiude le sue viscere, come dimora in lui l’amore di Dio?”
Sono l’interesse e la premura verso gli altri che mostrano l’autenticità del nostro amore.
L’amore di cui ognuno ha bisogno, se non viene dimostrato con i fatti, non è amore autentico.
E questo tipo di “amore” non è l’amore a cui siamo chiamati.
Il nostro amore deve essere “non a parole né con la lingua, ma a fatti e in verità.”

Luisa Lauretta.

mercoledì 2 aprile 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
RIFLESSIONI NECESSARIE PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
Un lettore scrive:

La guerra di tutti contro tutti (Bellum Omnium contro omnes) - il concetto di filosofia sociale di Thomas Hobbes che descrive lo stato naturale della società prima di entrare nel "contratto sociale " e la formazione dello stato. Per giustificare la sua idea lui usa le immagini di uno "stato naturale" cosiddetto delle cose, quando tutti gli uomini sono uguali , e ciascuno guidato da loro bisogni e interessi .
L'uomo è egoista , è dotato di forti passioni, abbia sete di gloria, di potere, di ricchezza, del godere.
Il principio del suo comportamento è molto semplice : una persona tende a ottenere i maggiori benefici ed evitare la sofferenza .
La libertà umana: ogni individuo ha il diritto di fare qualsiasi cosa, anche il diritto di uccidere un'altra persona.
Questo porti a conflitti continui, impossibilità di fornire il bene pubblico, difficile salvarsi dal male .

Quindi c'è una guerra di tutti contro tutti.