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giovedì 4 settembre 2014
L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSOECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE -
Perché non facciamo qualche cosa in più con piu criterio.
-----------Perché non può essere accettata?
venerdì 25 luglio 2014
L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA
RIFLESSIONI NECESSARIE PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
Un lettore scrive:
Nella parabola dei talenti Gesù elogia i servi fedeli di un padrone che ha dato loro dei beni da far fruttare mentre condanna duramente il servo che non lo ha fatto.
Il quel caso Gesù elogia coloro che hanno migliorato la loro condizione di partenza e che pur potendo far leva sull'assenza prolungata del padrone non ne hanno tradito la fiducia.
Gesù, contrariamente a certa tradizione cristiana non solo non condanna la ricchezza ma nemmeno il lavoro che per molti secoli soprattutto in ambito cattolico è stato disprezzato perché considerato attività servile mentre la Riforma protestante ribalta il concetto ed infatti coloro che hanno accolto la Riforma non hanno cambiato religioni ma le loro menti ed i loro cuori facendo fare alle società di cui facevano parte dei progressi fino ad allora impensabili a cominciare dalla scolarizzazione necessaria perché ognuno doveva poter commentare liberamente la Bibbia.
Da qui nasce la mia idea di condivisione come arricchimento proprio perché presente nell'Evangelo.
Ognuno di noi è chiamato a migliorarsi per offrire il meglio di sé agli altri; dobbiamo essere individui migliori per poter dare agli altri quanto abbiamo di meglio perché le persone migliori danno vita a società migliori e libere mentre società fondate sul pauperismo e magari sull'ignoranza finiscono per diventare preda di dittatori che sfrutteranno sempre a loro vantaggio le condizioni di disagio delle persone lungi dal migliorarle.
Ma l'esempio più grande e supremo di condivisione ce lo danno proprio Dio stesso e Gesù: Dio offre Suo Figlio agli Uomini e Gesù porta sulla croce tutte le nostre colpe per tornare vincitore e con questo tracciare il sentiero che dovremmo percorrere.
Giampaolo Usai
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giovedì 10 luglio 2014
L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
RIFLESSIONI NECESSARIE PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
I lettori scrivono:
A Sergio che è favorevole ad un mondo SENZA RELIGIONI dove troverebbe le gioie, ho già risposto in ogni ambiente di G+ e di FB in cui ne ho avuto l'occasione.
SAREBBE ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE LUI IPOTIZZA.
Già Oggi sono la Maggioranza a non avere il senso religioso e la sua aderenza.
E VEDIAMO CHE MONDO DI GIOIA C'è. !!!
Alle critiche rivolte alla non povertà PAPALE o ECCLESIALE, posso solo esprimere un paragone razionale : è forse la Chiesa un Ente di Beneficienza o qualcosa di simile ad una ONG ?
Perché non richiedere allora al Proprio Comune di appartenenza, dato che si chiama COMUNE di spogliarsi di ogni bene così che sarebbe davvero messa in COMUNE ?
Per Chi non ne fosse a conoscenza : la ragione d'essere della Chiesa è l'annuncio del Vangelo e la salvezza eterna delle Anime.
Per farlo deve esserne in grado con mezzi sufficienti ed adeguati.
Guardiamo alla sostanza e non solo alla ROBA..
GRAZIE
mercoledì 2 aprile 2014
L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA
– TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE
SULL’ECONOMIA CONDIVISA
RIFLESSIONI NECESSARIE
PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
I lettori scrivono:
A Sergio che è favorevole ad un mondo SENZA RELIGIONI dove troverebbe le
gioie, ho già risposto in ogni ambiente di G+ e di FB in cui ne ho avuto
l'occasione.
SAREBBE ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE LUI IPOTIZZA.
Già Oggi sono la Maggioranza a non avere il senso religioso e la sua
aderenza.
E VEDIAMO CHE MONDO DI GIOIA C'è. !!!
Alle critiche rivolte alla non povertà PAPALE o ECCLESIALE, posso solo
esprimere un paragone razionale : è forse la Chiesa un Ente di Beneficienza o
qualcosa di simile ad una ONG ?
Perché non richiedere allora al Proprio Comune di appartenenza, dato che si
chiama COMUNE di spogliarsi di ogni bene così che sarebbe davvero messa in
COMUNE ?
Per Chi non ne fosse a conoscenza : la ragione d'essere della Chiesa è
l'annuncio del Vangelo e la salvezza eterna delle Anime.
Per farlo deve esserne in grado con mezzi sufficienti ed adeguati.
Guardiamo alla sostanza e non solo alla ROBA..
GRAZIE
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