Visualizzazione post con etichetta consumatore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta consumatore. Mostra tutti i post
mercoledì 23 luglio 2014
L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
Oggi la gente si trova in una ragnatela di dipendenza nei confronti certi prodotti.
Etichette:
bisogno,
chiese,
consumatore,
economisti,
merci,
pastori,
preti,
progresso,
ragnatela,
scienza,
supermercati,
territorio
domenica 13 luglio 2014
L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
Un lettore scrive:

Sebastiano, leggo tutti i contributi al tuo blog, alcuni davvero interessanti.
Io sono una per molto impegnata, non sto nemmeno a farti l'elenco dei molteplici impegni che ho.
Sembrerà strano, ma avrei difficoltà a contribuire seriamente al blog, comunque molto interessante e che ti invito a curare come fin'ora hai fatto... a presto, Francesco. DTB
---------------
ECONOMIA DI CONDIVISIONE PRATICA
Un lettore ha proposto di passare dalla teoria alla pratica facendo arrivare sulla nostra tavola frutta proveniente dalla Amazzonia o Sud America che sono le bacche di acai.
Il progetto della economia condivisa mira a valorizzare i prodotti locali e, nel limite del possibile, pensare ad una filiera cortissima tra produttore e consumatore senza la intermediazione dei speculatori di turno ed a breve distanza.
Siamo disponibile a valutare la cosa solo se in Italia non vi sono prodotti equivalenti ed il rapporto si instaura tra produttore e consumatore mediante un mezzo di trasporto autogestito tra produttore e distributore finale nel rispetto dei principi biblici.
In questo progetto non potrà avere spazio l’economia parassitaria, predatoria, dell’impresa e gregaria, ma solo l’economia di servizio; gli speculatori non li volgiamo
Etichette:
condivisa,
consumatore,
distributore,
economia,
filiera,
impresa,
intermediazione,
locali,
parassita,
predatore,
prodotti,
produttore,
progetto,
speculatori,
valorizzare
martedì 22 aprile 2014
L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE
SULL’ECONOMIA CONDIVISA
RIFLESSIONI NECESSARIE
PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
L’autosufficienza deve riferirsi
anche alla crescita delle produzioni alimentari, tutto deve essere pianificato
con l’obiettivo di fornire un’alimentazione bilanciata a ogni persona; non
possono coesistere gli sprechi con la fame.
Qualsiasi altra produzione di
beni deve essere equilibrata per la conservazione della natura e la risposta ai
normali bisogni di ciascuno.
Nelle varie zone devono
essere valutate le caratteristiche dei suoli e coltivarli per una migliore
produzione in risposta alle esigenze degli abitanti.
La pianificazione deve
riguardare anche la produzione a livello locale, deve essere favorita l’aggregazione
degli addetti ai lavori e dare loro il potere di stabilire la destinazione
colturale delle varie terre.
Una volta disponibili i
prodotti, si dovranno organizzare dei gruppi per la distribuzione e gli scambi
fra le varie località in modo diretto senza intermediari o speculatori, una
filiera corta onde evitare molti passaggi che fanno aumentare il prezzo a
svantaggio del consumatore, ma non del produttore.
Il trasporto deve essere
ridotto al minimo, si deve favorire lo scambio produttore – consumatore, in
questo caso trarranno vantaggio sia il produttore che il consumatore, viene
valorizzato il lavoro dei produttori.
In questo contesto non può
trovare posto l’economia parassitaria che è contro ogni principio cristiano.
Etichette:
aggregazione,
alimentari,
autosufficienza,
bisogni,
coltivazione,
consumatore,
economia,
filiera,
intermediari,
natura,
parassita,
prezzo,
produzione,
scambi,
terre,
trasporto
sabato 19 aprile 2014
L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA
– TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE
SULL’ECONOMIA CONDIVISA
RIFLESSIONI NECESSARIE
PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
NOTE
di riferimento
di riflessione
e
sviluppo
delle tematiche.
Note
- La condivisione come elemento centrale
- L'economia come strumento di condivisione
- Una rete aperta di informazione e formazione
- L'etica cristiana come riferimento
- Praticare i principi biblici di economia
- Gruppo multidisciplinare nelle professioni e nei mestieri
- Creare occupazione attraverso la condivisione
- Fondamenti di etica cristiana nella condivisione
- Valorizzare e rivalutare risorse e materie prime locali
- Condivisione delle risorse e non profitto fine a sé stesso
- Operare sulle motivazioni dell'attività imprenditoriale
- Sviluppo di un codice deontologico cristiano nelle professioni
- Riqualificare e riconvertire attività in crisi
- Attività imprenditoriale auto-monitorata
- Sviluppo di "filiere corte" di distribuzione
- Rivalutare il Km 0 nel rapporto produttore-consumatore
- Sviluppo di una scuola di pensiero sull'economia di condivisione.
- L'economia come strumento di condivisione
- Una rete aperta di informazione e formazione
- L'etica cristiana come riferimento
- Praticare i principi biblici di economia
- Gruppo multidisciplinare nelle professioni e nei mestieri
- Creare occupazione attraverso la condivisione
- Fondamenti di etica cristiana nella condivisione
- Valorizzare e rivalutare risorse e materie prime locali
- Condivisione delle risorse e non profitto fine a sé stesso
- Operare sulle motivazioni dell'attività imprenditoriale
- Sviluppo di un codice deontologico cristiano nelle professioni
- Riqualificare e riconvertire attività in crisi
- Attività imprenditoriale auto-monitorata
- Sviluppo di "filiere corte" di distribuzione
- Rivalutare il Km 0 nel rapporto produttore-consumatore
- Sviluppo di una scuola di pensiero sull'economia di condivisione.
giovedì 10 aprile 2014
L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE
SULL’ECONOMIA CONDIVISA
RIFLESSIONI NECESSARIE
PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
Un settore economico che ci
interessa più da vicino è quello delle creazioni materiali che segue la legge
dell’economia d’impresa, fanno parte del gruppo le persone che hanno idee
originali e creatività, ma tutto viene proiettato solo per il vantaggio
personale.
Dalle idee e dalle
creatività scaturisce la produzione che a sua volta detta le regole del consumo
e dei modelli di vita, l’originalità del consumatore è vana e la sua libertà di
scelta è stata neutralizzata dalla produzione.
La domanda del consumatore
viene canalizzata dalla produzione ed accetta quello che gli viene offerto dal
mercato in quel periodo della propria vita.
Il consumatore diviene un
osservato speciale da parte della produzione che genera l’offerta che a sua
volta va a caccia della domanda sul pianeta terra; questa è una delle fonti dei
conflitti moderni.
La non naturale creazione
della domanda genera e produce un equilibrio economico instabile.
Dal tentativo di rendere
questo equilibrio stabile scaturisce la violenza che, a sua volta, può sfociare
in conflitti bellici.
Se si vuole perseguire la
nonviolenza e la stabilità economica è necessario un ordine nel quale il
consumatore sia protagonista, ciò può avvenire solo se i beni di consumo
vengono prodotti localmente che è uno degli obiettivi che il progetto
dell’economia condivisa intende perseguire.
Etichette:
conflitti,
consumatore,
creatività,
impresa,
libertà,
offerta,
pianeta,
produzione,
terra,
violenza
Iscriviti a:
Post (Atom)



.jpg)