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giovedì 17 luglio 2014
L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
RIFLESSIONI: Il nostro mondo moderno sta vivendo in un potere economico estremo.
Esse includono: "se non opprime alcuno, se rende al debitore il suo pegno, se non commette rapine, se dà il suo pane a chi ha fame e copre di vesti l’ignudo, se non presta a interesse, se ritrae la sua mano dall’iniquità e giudica secondo verità tra uomo e uomo…" (Ezech.18:7,8).
martedì 8 luglio 2014
L’ECONOMIA
CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA
- POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
Visita
il blog. http://economia-condivisa.blogspot.it
ECONOMIA
– TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE
BIBLICA
PROCESSO
CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
ECONOMIA
DI CONDIVISIONE – DIVERSE ECONOMIE.
IN
INATURA E NEL REGNO ANIMALE C’E’ L’ ECONOMIA
DELLA PERMANEZA
CHE DOMINA.
Sorge
spontanea una domanda, l’economia della permanenza è
applicabile
anche nell’umana convivenza?
A
mio avviso occorre una profonda rivoluzione culturale per poter
capire ed applicare questo tipo di economia fino a quando l’egoismo
dell’uomo prevale sullo spirito di servizio verso gli altri.
Fino
a quando il dio denaro è il fine ultimo dell’esistenza questo tipo
di economia avrà poca possibilità di successo.
Eppure
solo questo tipo di economia può proiettare l’umanità verso
la
nonviolenza e la pace fra i popoli, ma prima dobbiamo essere noi
convinti si seguire questa direttiva e raggiungere tale scopo.
In
una lettera ai Romani 1:26-27 si legge: “Perciò Iddio li ha
abbandonati a passioni infami: poiché le loro femmine hanno mutato
l’uso naturale in quello che è contro natura, e similmente anche i
maschi , lasciando l’uso naturale della donna, si sono infiammati
nella loro libidine gli uni
per
gli altri, commettendo uomini con
uomini cose turpi, e ricevendo in
loro stessi la condegna mercede del
proprio traviamento”
IN
GENERALE, LA PERMANENZA DEVE PARTIRE
DALL’UOMO O DONNA PER POI
PENSARE A QUESTO
TIPO DI ECONOMIA; L’ECONOMIA DELLA CONDIVISONE
E’
SU QUESTA STRADA.
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L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA
- POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA
– TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE
BIBLICA
PROCESSO
CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
Una
lettrice scrive:
La
solidarietà dovrà diventare la parola d'ordine di tutti i
popoli
più avanzati.
Aiutare
materialmente chi soffre ed è meno fortunato di
noi non è un
optional, ma fa parte dei doveri dell'essere
umano.
Ho
letto questo sul web...che dire, se non che è la pura e
sacrosanta
verità?
Sin
dalla fondazione del mondo, gli uomini si sono riuniti
in gruppi allo
scopo di soddisfare i bisogni dei suoi
individui.
Il
più importante dovere dei componenti di una qualsiasi
società
consiste nell’aiutare e nell’assistere i deboli e gli
indigenti.
Stranamente,
al giorno d’oggi, tutti sanno che
l’indifferenza dei ricchi nei
confronti dei problemi dei
poveri costituisce il maggior pericolo per
la società; questa
indifferenza è in grado di distruggere,
annientando per
primi gli stessi abbienti.
La
Bibbia, anche nell'Antico Testamento ci parla di cura
verso i poveri
e gli indigenti.
Addirittura
anche ’Islam quattordici secoli fa,
considerando questo pericolo,
ha disposto che i ricchi
distribuissero ogni anno dei loro averi tra
i poveri.
Dice
Dio l’Altissimo: “Non raggiungerete mai il bene e la
salvezza
finché non donerete delle cose che amate”
Innumerevoli
culture concernono l’assistenza ai bisognosi;
un uomo di Dio disse
in proposito: “Le migliori persone
sono coloro che si dimostrano
maggiormente utili alla
gente”.
“Assisti
nel momento della sventura l’amico tuo, se vuoi
che t’assista la
grazia del Signor tuo.
Alfine
un giorno raccoglierai, il buon seme che oggi
seminerai”.
Un
gesto di bontà non costa niente, per chi possiede, ma
può rendere
felice un INFELICE!
Chi
ha orecchie per udire...oda! DTBG
Luisa
Lauretta
sabato 5 aprile 2014
L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA
– TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE
SULL’ECONOMIA CONDIVISA
RIFLESSIONI NECESSARIE
PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
Sviluppo umano – stadio primitivo
dell’economia – PARASSITARIA
Nell’antichità erano
parassitari gli imperi greco e romano, la loro grandezza derivava dai tributi
riscossi presso altri popoli e tutto era fondato su un sistema schiavistico.
Il commercio dei prodotti,
il traffico degli schiavi, lo sfruttamento da parte degli occupanti i territori
conquistati con la forza, erano e sono azioni parassitarie tesi a far morire o
rovinare la popolazione per trarre vantaggio del bene di quelle terre.
Godere dei frutti senza aver
fatto nulla è dannoso per la vittima che subisce l’azione.
L’uomo deve lavorare per
poter vivere, chi non lavora perché non ritiene un dovere prestare la propria
opera è un parassita e come tale deve essere trattato.
Poi c’è anche un altro tipo
di economia che è quella predatoria; sono persone che saccheggiano o rubano i
cittadini pur lasciando proseguire l’attività produttiva (succhiare il sangue
degli altri per vivere).
I moderni finanzieri che
tengono in pugno alcuni Stati appartengono a questo tipo di predatori.
Gli azionisti delle attuali
società per azioni che incassano dividendi senza alcuno sforzo produttivo
personale, sono ugualmente predatori; questi furbetti partecipano ai vantaggi,
ma senza aiutare nel lavoro che ha prodotto il vantaggio.
Allo stesso modo sono in
gran parte predatori i grandi cartelli che con il controllo monopolistico
ottengono una quota di benefici molto più che proporzionale al loro contributo
lavorativo o non.
Quanto sopra descritto è in
totale contrasto con i principi cristiani e che i credenti devono astenersi nel
praticare simili azioni.
Sfruttare il prossimo è in
netto contrasto con l’amare quello che, per volontà non sua, si trova in una
situazione di debolezza economica.
giovedì 3 aprile 2014
L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA
– TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE
SULL’ECONOMIA CONDIVISA
RIFLESSIONI NECESSARIE
PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
Economia parassitaria:
E’ conveniente evidenziare le peculiari caratteristiche delle
diverse economie applicandole al genere umano.
Incominciamo a parlare dell’economia parassitaria che è
distruttiva per il progresso dei popoli, i poveri sempre più poveri e i ricchi
sempre più ricchi.
Esempio tipico: un ladro uccide un bambino per rubargli i
balocchi mettendo in azione l’egoismo motivato dall’avidità sfrenata ed
incontrollata.
Il fine è quello di recare beneficio a se stessi senza
preoccuparsi delle conseguenze dell’azione sulla vittima innocente e
destinatario di un atto grave ed immotivato.
Altro esempio potrebbe essere tagliare un albero per raccogliere
la frutta con minore impegno.
Qui si ha danneggiamento distruttivo della fonte del
vantaggio.
Enfasi sui propri diritti , ma assenza di riconoscimento dei
propri doveri nei confronti del prossimo, vengono ignorati i valori altruistici
che devono essere alla base di una convivenza pacifica per il bene collettivo e
scongiurare ogni forma di violenza.
L’elemento chiave è la distruzione della fonte del vantaggio.
Si evidenzia che quando mancano i valori altruistici nel
cuore dell’uomo si produce violenza e distruzione, le conseguenze sono
gravemente negative per se stessi e per gli altri.
Ancora una volta che l’amore per il prossimo è fonte di
benessere per se e per altri, gli insegnamenti biblici devono essere la stella
polare per il mondo cristiano, altrimenti la violenza avrà il sopravvento sulla
pace dei popoli.
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lunedì 31 marzo 2014
L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA
– TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE
SULL’ECONOMIA CONDIVISA
Una lettrice scrive:
La solidarietà dovrà diventare la parola d'ordine di tutti i popoli più
avanzati.
Aiutare materialmente chi soffre ed è meno fortunato di noi non è un
optional, ma fa parte dei doveri dell'essere umano.
Ho letto questo sul web...che dire, se non che è la pura e sacrosanta
verità?
Sin dalla fondazione del mondo, gli uomini si sono riuniti in gruppi allo
scopo di soddisfare i bisogni dei suoi individui.
Il più importante dovere dei componenti di una qualsiasi società consiste
nell’aiutare e nell’assistere i deboli e gli indigenti.
Stranamente, al giorno d’oggi, tutti sanno che l’indifferenza dei ricchi
nei confronti dei problemi dei poveri costituisce il maggior pericolo per la
società; questa indifferenza è in grado di distruggere, annientando per primi
gli stessi abbienti.
La Bibbia, anche nell'Antico Testamento ci parla di cura verso i poveri e
gli indigenti.
Addirittura anche ’Islam quattordici secoli fa, considerando questo
pericolo, ha disposto che i ricchi distribuissero ogni anno dei loro averi tra
i poveri.
Dice Dio l’Altissimo: “Non raggiungerete mai il bene e la salvezza finché
non donerete delle cose che amate”
Innumerevoli culture concernono l’assistenza ai bisognosi; un uomo di Dio
disse in proposito: “Le migliori persone sono coloro che si dimostrano
maggiormente utili alla gente”.
“Assisti nel momento della sventura l’amico tuo, se vuoi che t’assista la
grazia del Signor tuo.
Alfine un giorno raccoglierai, il buon seme che oggi seminerai”.
Un gesto di bontà non costa niente, per chi possiede, ma può rendere felice
un INFELICE!
Chi ha orecchie per udire...oda! DTBG
Luisa Lauretta
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venerdì 28 marzo 2014
L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.
MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA
– TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE
SULL’ECONOMIA CONDIVISA
Una lettrice scrive:
La solidarietà dovrà diventare la parola d'ordine di tutti i popoli più
avanzati.
Aiutare materialmente chi soffre ed è meno fortunato di noi non è un
optional, ma fa parte dei doveri dell'essere umano.
Ho letto questo sul web...che dire, se non che è la pura e sacrosanta
verità?
Sin dalla fondazione del mondo, gli uomini si sono riuniti in gruppi allo
scopo di soddisfare i bisogni dei suoi individui.
Il più importante dovere dei componenti di una qualsiasi società consiste
nell’aiutare e nell’assistere i deboli e gli indigenti.
Stranamente, al giorno d’oggi, tutti sanno che l’indifferenza dei ricchi
nei confronti dei problemi dei poveri costituisce il maggior pericolo per la
società; questa indifferenza è in grado di distruggere, annientando per primi
gli stessi abbienti.
La Bibbia, anche nell'Antico Testamento ci parla di cura verso i poveri e
gli indigenti.
Addirittura anche ’Islam quattordici secoli fa, considerando questo
pericolo, ha disposto che i ricchi distribuissero ogni anno dei loro averi tra
i poveri.
Dice Dio l’Altissimo: “Non raggiungerete mai il bene e la salvezza finché
non donerete delle cose che amate”
Innumerevoli culture concernono l’assistenza ai bisognosi; un uomo di Dio
disse in proposito: “Le migliori persone sono coloro che si dimostrano
maggiormente utili alla gente”.
“Assisti nel momento della sventura l’amico tuo, se vuoi che t’assista la
grazia del Signor tuo.
Alfine un giorno raccoglierai, il buon seme che oggi seminerai”.
Un gesto di bontà non costa niente, per chi possiede, ma può rendere felice
un INFELICE!
Chi ha orecchie per udire...oda! DTBG
Luisa Lauretta
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