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giovedì 17 luglio 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA 
RIFLESSIONI NECESSARIE PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
Argentino Quintavalle/45.



La storia del mondo avrebbe potuto essere un’altra, molto più equa, con masse immani di sofferenze sociali in meno.
La rovina del pensiero Keynesiano iniziò alla mega conferenza di Bretton Woods del 1944, dove si decisero i destini del monetarismo mondiale.
Keynes ne uscì sconfitto, in particolare dagli Stati Uniti.
Poi, un brutto giorno del 1946, Keynes morì di colpo.
Fine.
Senza il suo carisma fu ancor più facile per le elites far fuori le sue idee.
Oggi quasi tutti i professori di Economia Politica dicono con fare di sufficienza che Keynes è superato e oltre tutto fallimentare. 

Ma noi dobbiamo rispondere loro: il messaggio di John Maynard Keynes fu che nel momento del bisogno (come oggi) e per evitare sofferenze sociali tragiche (come oggi), lo Stato può curare l’economia con sufficienti iniezioni di investimenti a deficit, sì, a deficit, fino a raggiungere la prosperità.
E dire loro: lo sapete che gli Stati Unti uscirono dalla seconda guerra mondiale con un deficit del 25%! che è il doppio della Grecia di oggi, ma proprio grazie a quella immane iniezione di spesa pubblica divennero il più ricco Paese del mondo e fecero ricca tutta l’Europa distrutta.
Altro che superato Keynes.


venerdì 11 aprile 2014

L’ECONOMIA CONDIVISA– L’ECONOMIA CRISTIANA - BIBLICA.

MISERIA - POVERTA’ – RICCHEZZA – LUSSO
ECONOMIA – TEOLOGIA – RELIGIONE – FEDE
CONDIVISIONE BIBLICA
PROCESSO CULTURALE SULL’ECONOMIA CONDIVISA
RIFLESSIONI NECESSARIE PER CAPIRE I PRINCIPI DELL’ECONOMIA CONDIVISA
Qui vogliamo parlare dell’economia gregaria che fa parte del settore delle innovazioni sociali, famiglia; gruppi omogenei di individui per la produzione e lo sviluppo comune.
Nell’agire dell’economia gregaria la domanda che si pone è: che cosa è bene per la società di appartenenza? e non considerazioni di beneficio personale per il singoli (tipico è la conduzione familiare di un’azienda).
In questo caso i valori monetari non hanno luogo e le considerazioni di ampio respiro prevalgono su quelle strettamente legate al gruppo di appartenenza.
Ci sono stati dei tentativi politici per la gestione l’economia gregaria,  ma gli esperimenti collettivi non sono riusciti a dare stabilità alla pace collettiva dei popoli, ma hanno fatto scorrere fiumi di  sangue umano.
Questo perché con detti esperimenti cercavano delle scorciatoie per dare delle risposte ai bisogni collettivi, dimenticando il tema più vasto della famiglia umana nel suo insieme.
Anche organizzazioni internazionali hanno seguito un’economia instabile che serve solo agli interessi dei pochi che controllano il sistema.
Queste organizzazioni non sono riuscite ad assicurare la nonviolenza e la stabilità economica della collettività.

Con l’economia della condivisione si vuole dare una risposta alle tematiche sopra menzionate.